Camomilla, l'antinfiammatorio naturale

Camomilla, l'antinfiammatorio naturale

17 settembre 2018

Considerata fin dall’antichità un tesoro inestimabile per via delle sue straordinarie proprietà terapeutiche, tanto che popolazioni importanti come egizi, greci e romani la impiegavano per alleviare febbre, malaria o comuni dolori alla testa e alla pancia.

Stiamo parlando della camomilla, un potente antinfiammatorio naturale.

Anche al giorno d’oggi, sono sempre più numerose le persone che si affidano ai suoi comprovati effetti sedativi e calmanti, che fanno della camomilla la pianta officinale più diffusa nelle dispense delle cucine di tutto il mondo.
Con il termine “camomilla”, facciamo riferimento in particolare a due specie di piante:

  • Marticaria recutita, detta anche camomilla comune o tedesca, dai piccoli fiori profumatissimi, molto simili a margherite.
  • Anthemis nobilis o camomilla romana, dal sapore forte e dalle note aromatiche più intense, utilizzata prevalentemente sotto forma di olio essenziale.

Entrambe le varietà, seppur dagli effetti curativi abbastanza diversi, sono ottimi antinfiammatori.
Questa proprietà, fa della camomilla uno dei rimedi fitoterapici più apprezzati per sedare alcuni fastidiosi disturbi e processi infiammatori in corso, come: tosse, mal di testa, febbre, indigestione, dolori mestruali e, persino, per ritrovare un senso di calma generale e conciliare il sonno.

La sua ben nota capacità rilassante è dovuta alle doti antispasmodiche della pianta che, agendo direttamente sui muscoli, di conseguenza, favoriscono un senso immediato di distensione totale.
Si tratta quindi, di un prezioso toccasana anche per la primissima infanzia. Spesso, infatti, sono proprio disturbi come le piccole coliche gassose, così frequenti in tutti i neonati, ad impedire loro di dormire sereni.

Solitamente la camomilla si assume, per questo tipo di necessità, sotto forma di tisana o di infuso, preparati con i suoi fiori precedentemente essiccati, e poi lasciati in infusione in una tazza di acqua bollente.

Sempre per l'azione antinfiammatoria e lenitiva, i preparati a base di camomilla vengono molto utilizzati per impacchi topici, applicandoli direttamente sulla zona del corpo interessata da infiammazioni o dolori, come ad esempio sulla pelle, per alleviare irritazioni cutanee, dermatiti, micosi e piccole ferite, e sulle mucose, comprese cavità orale, gengive e occhi.

Un ultimo modo utilizzato per beneficiare delle proprietà della camomilla è tramite fumenti.
Il vapore inalato, può dare grande sollievo, in caso malanni stagionali come tosse e raffreddore o altre lievi infiammazioni del tratto respiratorio.

Inoltre la camomilla si afferma per essere una pianta dalle proprietà antiossidanti perché ricca di flavonoidi che contrastano l’azione dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento precoce dei tessuti.
Hai dubbi o necessiti di maggiori informazioni sulle straordinarie doti antiinfiammatorie della camomilla? Contattaci, lo staff Ka1000la sarà lieto di rispondere a tutte le tue domande!